Gestisci gli URL bloccati
Alcuni URL semplicemente non si possono acquisire: Seekdown blocca categorie come alcuni domini governativi, social o di marketplace, e tutto ciò che non dovrebbe essere oggetto di scraping. Se ti imbatti in uno di questi, ecco come ripartire.
Prima di iniziare
- Leggi il messaggio sull’URL bloccato che ti mostra l’app.
- Decidi se quell’URL è davvero indispensabile.
Passaggi
- Leggi con attenzione il messaggio sull’URL bloccato: indica quale URL è stato rifiutato e a quale categoria appartiene (ad esempio social media, marketplace o enti governativi).
- Ricontrolla l’URL che hai inserito. Un errore di battitura o un reindirizzamento potrebbe averti portato su un dominio bloccato anche se i contenuti che volevi si trovano altrove.
- Rimuovi gli URL bloccati che non sono indispensabili per il tuo dataset.
- Se i contenuti sono disponibili su un dominio alternativo consentito, usa quell’URL.
- Se l’URL bloccato è davvero necessario per il tuo caso d’uso, contatta il supporto per valutare se è possibile un percorso di acquisizione personalizzato.
Verifica il risultato
Dopo aver rimosso o sostituito ogni URL bloccato, il modulo di creazione accetta la tua configurazione e ti permette di avviare il job normalmente.
Risoluzione dei problemi
- Non cercare di aggirare le categorie bloccate modificando l’URL: il blocco si applica al dominio sottostante, non al percorso specifico.
- Alcune fonti non possono davvero essere acquisite in modo sicuro o legale, e Seekdown non scavalca queste restrizioni.